Salpa la consulenza finanziaria autonoma

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Dopo una lunga serie di proroghe, la Consob e l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari (Ocf) hanno concluso il protocollo d’intesa per l’avvio di operatività dell’Albo. Dopo quasi dieci anni di attesa si apre dunque un capitolo nuovo per la consulenza finanziaria italiana e in particolare per l’advisory indipendente (autonoma, secondo la definizione ufficiale).

La firma del protocollo consente il trasferimento infatti all’Ocf delle funzioni istruttorie ora in capo alla Consob rispetto sia ai consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede sia alle attività propedeutiche all’iscrizione di diritto dei consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria.

L’avvio dell’operatività dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei consulenti finanziari è fissato al 2 luglio 2018 (delibera Consob n. 20503 del 28 giugno 2018) limitatamente all’attività istruttoria concernente le iscrizioni all’Albo, con esonero dalla prova valutativa dei consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria, ai sensi dell’art. 7 del D.M. n. 206/2008; ai poteri di vigilanza di cui all’art. 31, comma 7, del Tuf, per lo svolgimento dell’attività istruttoria concernente l’avvio dei procedimenti cautelari a un anno (art. 7-septies, comma 2 del Tuf) nonché dei procedimenti sanzionatori (art. 196 Tuf), nei confronti dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede.

Come anticipato, dopo quasi dieci anni di attesa, i consulenti finanziari autonomi e le società di consulenza finanziaria possono presentare da oggi la domanda di iscrizione all’Albo unico gestito da Ocf, purché operanti al 31 ottobre 2007 e in possesso, per le persone fisiche (anche esponenti aziendali), dei requisiti di cui all’art. 7 D.M. n. 206/2008.

Per tali soggetti, ai fini dell’iscrizione, come specifica l’Ocf, è prevista l’esenzione dalla prova valutativa, fermo restando la verifica della sussistenza degli altri requisiti previsti dall’art. 31 del d.lgs. 58/98 e dalle relative disposizioni di attuazione. Le domande di iscrizione che Ocf riceverà tempestivamente dai soggetti aventi diritto saranno oggetto della prima delibera utile di iscrizione all’Albo unico dei consulenti finanziari, nelle nuove sezioni dei consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria e dovranno essere istruite nel termine di 180 giorni.

Rimane fermo che, dalla data di avvio dell’operatività dell’Albo unico (al più tardi il primo dicembre 2018), potranno operare solo i soggetti iscritti nelle relative sezioni, come previsto dal d.l. n. 148/17 convertito dalla legge n. 172/17. I consulenti finanziari autonomi e le società di consulenza finanziaria aventi diritto potranno, in ogni caso, continuare a presentare domanda di iscrizione con esonero dalla prova valutativa, se in possesso dei requisiti prescritti dall’art. 7 D.M. n. 206/2008, fino al termine del periodo dei sei mesi decorrenti dall’avvio di operatività dell’Albo, ma non potranno più operare dalla data del predetto avvio e dovranno attendere la delibera di iscrizione per poter svolgere l’attività, come previsto dal citato d.l. n. 148/17 convertito dalla legge n. 172/17. Stando alla rilevazione realizzata dall’Ocf il 30 settembre 2016, in Italia ci sarebbero circa 1.400 soggetti che potrebbero iscriversi alla sezione dedicata ai consulenti autonomi.

 

Vice direttore di Fondi&Sicav, il mensile dedicato all'industria del risparmio gestito e della consulenza finanziaria


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