Risparmio gestito, le scelte degli italiani

investimenti
 
Come si sono orientate finora le scelte degli investitori italiani per quanto riguarda il risparmio gestito nel 2018?

Secondo i dati rilasciati da Assogestioni, nei primi otto mesi dell’anno l’industria del risparmio gestito ha raccolto 11,9 miliardi di euro. Di questi, 10.673 milioni di euro sono i flussi che si sono riversati nelle gestioni collettive (ovvero fondi aperti e fondi chiusi), e 1.173 milioni sono le sottoscrizioni di gestioni di portafoglio, da parte della clientela sia retail che istituzionali.

Nel mese di agosto l’industria del risparmio gestito ha raccolto 2.542 miliardi di euro, invertendo il trend negativo del mese di luglio, che aveva visto una raccolta netta negativa pari a 483 milioni di euro. Le gestioni collettive hanno raccolto 1.150 milioni di euro, mentre le gestioni di portafoglio, grazie alle sottoscrizioni della clientela istituzionale, hanno raccolto complessivamente 1,392 milioni di euro.

Il patrimonio gestito del sistema alla fine di agosto si è attestato a 2.049 miliardi di euro, in calo di circa 13 miliardi rispetto al mese precedente. Il 51,4% degli asset, circa 1.052 miliardi di euro, è impiegato nelle gestioni collettive: di questi circa 997 miliardi sono impiegati in fondi aperti, e poco più di 54 miliardi è in fondi chiusi. Il 48,6% degli asset complessivi, approssimativamente 997 miliardi di euro, è investito nelle gestioni di portafoglio: di questi, 868 miliardi fanno capo alla clientela istituzionale, e 128 miliardi alla clientela retail.

Scendendo nel dettaglio dei fondi aperti, dopo un luglio negativo, caratterizzato da disinvestimenti per oltre un miliardo di euro, la raccolta nel mese di agosto è stata nuovamente positiva e si è attestata a circa 650 milioni di euro. I risparmiatori italiani hanno orientato le loro preferenze principalmente verso i prodotti monetari, che hanno raccolto 493 milioni di euro, seguiti dai fondi flessibili, con afflussi per 451 milioni di euro, i bilanciati con 429 milioni e gli azionari con 31 milioni di euro. Segno meno invece per i fondi obbligazionari che hanno visto deflussi pari a 761 milioni di euro. Tra i fondi di diritto italiano e i fondi di diritto estero i risparmiatori hanno manifestato una netta preferenza per i secondi, che hanno totalizzato una raccolta complessiva di 914 milioni, mentre i primi hanno chiuso il mese con un saldo negativo di 271 milioni di euro.

Il quadro è differente se si osservano i dati complessivi di raccolta da inizio 2018. Nei primi otto mesi i flussi di investimento si sono indirizzati per il 38% nei fondi obbligazionari, che hanno raccolto oltre 379 milioni di euro, seguiti dai fondi flessibili (25,3%), dai fondi azionari (23%), dai fondi bilanciati (10%), e dai monetari (3%).

La classifica dei gestori di fondi aperti e gestioni di portafoglio per asset under management in Italia vede al primo posto il Gruppo Generali, che gestisce il 23,7% del patrimonio complessivo, davanti al Gruppo Intesa Sanpaolo, con il 19,8%, e Amundi Group con il 9,9%. Seguono nella top ten Anima Holding, Poste Italiane, BlackRock Investment Mangement, il Gruppo Ubi Banca, il Gruppo Mediolanum, Allianz e il Gruppo Azimut.

 


TOP