Reti, raccolta positiva a febbraio

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Cresce anche a febbraio la raccolta delle reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede. Secondo i dati rilevati da Assoreti gli investimenti netti si sono attestati a 2,6 miliardi di euro, mettendo a segno una crescita del 21,6% rispetto al mese precedente.

Tornano positivi gli investimenti nel risparmio gestito, che a gennaio avevano chiuso in rosso per oltre 200 milioni di euro. La raccolta nel gestito si attesta infatti a 936,8 milioni di euro, grazie ai flussi nei prodotti assicurativi e previdenziali. Positivo anche il saldo sui prodotti in regime amministrato, con una raccolta che si è attestata a 1.654,9 milioni di euro, in calo rispetto ai 2.349,7 milioni di euro del mese di gennaio ma sempre molto positiva. Da inizio anno complessivamente la raccolta netta delle reti ammonta a 4.731,7 milioni di euro, dei quali oltre l’80% (intorno ai 4 miliardi) si è riversata nei prodotti di risparmio amministrato.

Boom di raccolta dei prodotti assicurativi

Scendendo nel dettaglio dei flussi nel risparmio gestito, nel comparto assicurativo/previdenziale si sono riversati poco meno di 1,2 miliardi di euro, un valore triplicato rispetto al mese precedente. Le dinamiche di crescita si riscontrano su tutte le tipologie di prodotti assicurativi: i premi netti confluiti sulle polizze vita tradizionali si attestano su un valore complessivo di 923 milioni di euro (con un aumento del 145,0%), mentre le unit linked ed i prodotti multi-ramo, dopo i bilanci negativi del mese di gennaio, registrano flussi netti positivi rispettivamente per 156 milioni e 33 milioni. La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di fondi aperti, dopo il risultato negativo di gennaio per 393 milioni di euro, chiude in rosso anche il secondo mese dell’anno, con un dato negativo di 144 milioni di euro: i disinvestimenti netti dalle gestioni collettive di diritto estero ammontano a 158 milioni di euro per effetto dei deflussi dai fondi di fondi (-234 milioni), mentre il bilancio mensile degli fondi aperti di diritto italiano è positivo per 32 milioni di euro. Il saldo delle movimentazioni effettuate sulle gestioni patrimoniali individuali è negativo per 87 milioni di euro, dopo un risultato negativo per 205 milioni a gennaio: i disinvestimenti coinvolgono esclusivamente le GPM (-130 milioni) mentre sulle GPF prevalgono le sottoscrizioni che chiudono il mese di febbraio con una raccolta positiva per 43 milioni di euro.

Amministrato, ancora tanta liquidità

Per quanto riguarda la raccolta sui prodotti in regime amministrato, la raccolta netta sui titoli è pari a 816 milioni di euro, con una flessione congiunturale del 4,3%: gli investimenti netti coinvolgono principalmente i certificates, che hanno raccolto 406 milioni di euro, i titoli di Stato (157 milioni) e gli strumenti del mercato monetario (201 milioni). Anche nel mese di febbraio i flussi di investimento si sono riversati per oltre il 50% negli strumenti di liquidità, anche se in forte rallentamento rispetto al mese precedente (-43%).


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