Reti, ottobre positivo per la raccolta

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Ottobre si è chiuso con un bilancio molto positivo per la raccolta netta delle reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede. I dati rilasciati da Assoreti evidenziano una raccolta positiva di poco superiore a 1,6 miliardi di euro, con una crescita del 62,7% rispetto al mese precedente.

Bene l’amministrato, male i fondi comuni

Le movimentazioni sui prodotti del risparmio gestito vedono, nel complesso, la prevalenza delle uscite per 820 milioni di euro, mentre gli investimenti netti sui prodotti in regime amministrato sono positivi per quasi 2,5 miliardi di euro.

Nell’ambito del risparmio gestito i disinvestimenti coinvolgono principalmente le gestioni collettive: il bilancio mensile della distribuzione diretta di quote di fondi è, infatti, negativo per 896 milioni di euro e le uscite coinvolgono principalmente le gestioni collettive aperte di diritto estero (con un saldo negativo per 832 milioni di euro) e, in modo più contenuto, i fondi aperti di diritto italiano (che hanno chiuso il mese in rosso per 81 milioni di euro).
A livello di singole asset class, i deflussi maggiori si sono registrati dai fondi obbligazionari, con disinvestimenti pari a 556 milioni di euro, seguiti dai fondi flessibili con 280 milioni e dai fondi bilanciati con 174 milioni di euro. In controtendenza i fondi azionari, che hanno raccolto complessivamente 375 milioni di euro e i fondi di liquidità che hanno chiuso il mese con afflussi netti pari a 35 milioni di euro.

Nel complesso il saldo delle movimentazioni è negativo anche per le gestioni patrimoniali individuali (-327 milioni di euro): i deflussi realizzati sulle Gestioni Patrimoniali Mobiliari (-372 milioni) compensano ampiamente i volumi di raccolta osservati sulle Gestioni Patrimoniali in Fondi (44 milioni di euro). La raccolta netta sui prodotti assicurativi si conferma, invece, positiva per 346 milioni di euro, con una maggiore concentrazione dei premi netti sulle polizze vita tradizionali, che hanno raccolto 221 milioni di euro.

Il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta, pertanto, su un ammontare negativo di 717 milioni di euro, pari al 16,4% delle risorse nette defluite dal sistema fondi (-4,4 miliardi di euro). Da inizio anno l’apporto delle reti è, comunque, positivo per 8,9 miliardi di euro, e compensa i deflussi realizzati complessivamente dagli altri canali distributivi, che si attestano a fine ottobre a 3,8 miliardi di euro.

Risparmio amministrato, acquisti su azioni e liquidità

La raccolta netta sui titoli in regime amministrato è positiva per 1,3 miliardi di euro: i dati, per i quali si dispone della ripartizione, evidenziano la prevalenza degli ordinativi di acquisto sui titoli azionari (336 milioni di euro), su titoli di stato (606 milioni) e obbligazioni (50 milioni), ed anche sui certificates (418 milioni). Il saldo della liquidità è positivo per 1,1 miliardi di euro.

Complessivamente da inizio anno la raccolta netta complessiva delle imprese aderenti ad Assoreti si attesta a 25,391,2 milioni di euro, dei quali 11,303,8 milioni (il 45% circa) si è riversata in prodotti di risparmio gestito (fondi comuni e sicav, Gestioni patrimoniali e prodotti assicurativi e previdenziali) e 14.087,4 milioni di euro (il 55% del totale) in strumenti di risparmio amministrato (titoli e liquidità).


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