Reti di consulenti finanziari, patrimonio in calo

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Sulla base dei dati rilasciati da Assoreti, il patrimonio di competenza delle reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede si è attestato a fine 2018 a 513,9 miliardi di euro, in flessione del 3,3% rispetto a fine settembre e in leggero calo, 0,9%, rispetto a fine 2017. La contrazione è da imputarsi esclusivamente al negativo andamento dei mercati finanziari nell’ultimo trimestre dell’anno, che ha pesato sulle valorizzazioni patrimoniali, dato che la raccolta nello stesso periodo è stata positiva, con 6,3 miliardi di euro di nuovi investimenti.

Il risparmio gestito perde terreno

La valorizzazione complessiva dei prodotti finanziari di risparmio gestito e dei prodotti di risparmio amministrato ha seguito due trend opposti: le consistenze del risparmio gestito, costituito da fondi comuni e Sicav, gestioni patrimoniali e prodotti assicurativi e previdenziali si è attestato a 369,3 miliardi di euro, in calo del 4,7% rispetto a settembre 2018 e del 3,5% rispetto a dicembre 2017; i prodotti di risparmio amministrato (titoli e liquidità) si sono attestati invece a 144,6 miliardi di euro, in aumento dello 0,6% rispetto a settembre 2018 e del 6,3% rispetto a dicembre 2017.

Il patrimonio dei fondi comuni e delle Sicav sottoscritti direttamente risulta a fine 2018 pari a 173,9 miliardi di euro, con una flessione rispetto a fine 2017 del 6,0%,  e un’incidenza complessiva sul portafoglio totale che scende dal 35,6% al 33,8%. I prodotti assicurativi e previdenziali, con 140,8 miliardi di euro, vedono una flessione del 2,9% rispetto al terzo trimestre ed evidenziano un’incidenza nel portafoglio dei clienti delle reti sostanzialmente stabile e pari al 27,4% ma in leggero aumento rispetto all’anno precedente, quando si era attestata al 26,9%. Le gestioni patrimoniali individuali si attestano sui 54,6 miliardi di euro (-5,1% rispetto al trimestre precedente), con un’incidenza sul portafoglio totale pari al 10,6%.

A fine mese, il contributo complessivo delle reti al patrimonio investito in fondi aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta a 295,2 miliardi di euro, con un’incidenza del 31,1% sul patrimonio totale investito in fondi (patrimonio gestito che secondo i dati provvisori a fine dicembre 2018 si è attestato a 950,4 miliardi di euro).

Sale la componente liquidità nei portafogli amministrati

Nell’ambito del risparmio amministrato il portafoglio titoli ammonta a 66,3 miliardi di euro, in aumento dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e del 2% rispetto a fine 2017, e rappresenta il 12,9% del patrimonio totale: aumenta la quota dei titoli di Stato e dei certificates mentre la valorizzazione dei titoli azionari ha risentito in maniera sensibile della flessione dei mercati. La liquidità in portafoglio raggiunge i 78,3 miliardi di euro, in aumento dello 0,9% rispetto a settembre 2018 e in crescita di oltre il 10% rispetto a dicembre 2017, arrivando a rappresentare il 15,2% del patrimonio complessivo.


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