Reti, bene la raccolta assicurativa

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Settembre positivo per la raccolta netta delle reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, che si è chiuso con oltre un miliardo di euro di investimenti netti.
Secondo i dati rilevati da Assoreti il bilancio è molto positivo per i prodotti in regime amministrato, che hanno visto afflussi netti per 1.154 milioni di euro, mentre di converso i prodotti di risparmio gestito hanno visto una prevalenza di fuoriuscite per un totale di 120 milioni di euro.

Male i fondi comuni

Il bilancio mensile della distribuzione diretta di quote di fondi comuni d’investimento è negativo per 502 milioni di euro: i disinvestimenti coinvolgono sia le gestioni collettive aperte di diritto estero, che hanno registrato deflussi per 481 milioni di euro sia i fondi aperti di diritto italiano che hanno avuto fuoriuscite per 31 milioni di euro. Negativo anche il saldo delle movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali, con deflussi per 178 milioni di euro, con la prevalenza di disinvestimenti dalle Gestioni Patrimoniali Mobiliari (GPM) che hanno chiuso il mese di settembre in rosso per 136 milioni di euro.

Molto positiva invece la raccolta netta realizzata sui prodotti assicurativi, che hanno registrato investimenti netti per 507 milioni di euro: di questi, il 56% dei premi netti versati è confluito sui prodotti a maggiore contenuto finanziario, con le unit linked che hanno raccolto 128 milioni di euro, mentre la raccolta nelle polizze multi-ramo si è attestata a 157 milioni di euro.

Il contributo mensile delle reti al sistema di fondi d’investimento aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta, pertanto, su un ammontare negativo di 254 milioni di euro, pari al 19,6% delle risorse nette defluite dal sistema fondi, pari a 1,3 miliardi di euro. Va evidenziato però che da inizio anno l’apporto delle reti è, comunque, positivo per 9,6 miliardi di euro, e compensa i deflussi realizzati complessivamente dagli altri canali distributivi (-1,3 miliardi).

La raccolta netta sui titoli in regime amministrato è positiva per 276 milioni di euro: i dati, per i quali si dispone della ripartizione, evidenziano la prevalenza degli ordinativi di acquisto sui titoli azionari, che hanno raccolto 54 milioni di euro, sulle obbligazioni (84 milioni), sui certificate (347 milioni) e sugli exchange-traded product (44 milioni). I Titoli di Stato hanno invece registrato disinvestimenti per 32 milioni di euro. Il saldo della liquidità è positivo per 878 milioni di euro.

Record per le masse gestite

Per quanto riguarda la valorizzazione dei prodotti finanziari distribuiti dalle reti, tramite l’attività dei propri consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, i dati di Assoreti hanno evidenziato che a fine settembre le masse gestite dei clienti sono salite a 531,2 miliardi di euro, raggiungendo un nuovo massimo storico con una crescita congiunturale dell’1,0% e un incremento tendenziale pari al 4,7%. Il patrimonio complessivo dei prodotti del risparmio gestito si è attestato a 387,5 miliardi di euro (in crescita dello 0,8% su giugno 2018 e del 4,6% rispetto a settembre 2017), mentre la valorizzazione delle posizioni in regime amministrato è pari a 143,7 miliardi di euro (+1,6% su giugno 2018 e in aumento del 5,1% rispetto a settembre 2017).


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