Raccolta in ripresa per il risparmio gestito

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Secondo i dati rilasciati da Assoreti, l’ultimo mese del 2018 si è chiuso con un ottimo risultato per le reti di consulenti abilitati all’offerta fuori sede, che hanno raccolto 2,6 miliardi di euro, con una crescita del 33% rispetto al mese precedente.

La ripartizione per macro comparti evidenzia investimenti netti sul risparmio gestito per 1,4 miliardi di euro, valore più che raddoppiato rispetto a novembre, mentre il bilancio mensile sul comparto amministrato è positivo per 1,2 miliardi di euro, dietro la spinta degli investimenti in strumenti finanziari (1,5 miliardi) in parte compensati dall’uscita di liquidità (-314 milioni).

Nell’ambito del risparmio gestito, la raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di fondi comuni è tornata ad essere positiva per 462 milioni di euro; gli investimenti si sono indirizzati prevalentemente nei fondi chiusi mobiliari, che hanno raccolto 400 milioni di euro, mentre la raccolta sui fondi aperti è stata positiva per 62 milioni. In crescita anche il comparto assicurativo/previdenziale, con premi netti pari a 1,0 miliardo di euro (in crescita del 26,7% rispetto a novembre), mentre le movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali hanno continuato a registrare, nell’insieme, una prevalenza di vendite (-31 milioni di euro), seppure in maniera più contenuta rispetto al mese precedente.

Il contributo complessivo delle reti al sistema degli OICR aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, ammonta, pertanto, a 814 milioni di euro, in netta controtendenza rispetto al deflusso di risorse realizzato nell’insieme dagli altri canali distributivi, che hanno visto disinvestimenti per 2,4 miliardi di euro.

Il bilancio complessivo del 2018 per le reti

Il 2018 si è chiuso con una raccolta netta complessiva pari a 30 miliardi di euro; i volumi netti d’attività, seppure inferiori del 23,4% rispetto al 2017 (che aveva segnato il record assoluto di raccolta) rappresentano comunque il quarto migliore risultato mai realizzato dalle reti.

Le risorse nette investite in prodotti del risparmio gestito ammontano a 13,4 miliardi di euro (rispetto ai 35 miliardi nel 2017) mentre il saldo complessivo delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato è positivo per 16,7 miliardi di euro (4,2 miliardi nel 2017).

Gli investimenti netti effettuati direttamente in quote di OICR ammontano a 4,2 miliardi di euro (18,8 miliardi nel 2017) e rappresentano il 31,3% dei volumi netti riscontrati nel comparto del risparmio gestito. Le risorse si concentrano sugli OICR aperti domiciliati all’estero, con volumi netti pari a 3,1 miliardi di euro, mentre il bilancio annuale sui fondi aperti di diritto italiano è positivo per 653 milioni. La valorizzazione dei premi netti versati, nel corso dell’anno, sui prodotti assicurativi/previdenziali è pari a circa 9,3 miliardi di euro (12 miliardi nel 2017): di questi, 3,4 miliardi sono investiti in unit linked, 2,4 miliardi in polizze multi-ramo e 2,7 miliardi in prodotti vita tradizionali. Negativo, invece, il bilancio annuale sulle gestioni patrimoniali individuali in valori mobiliari (GPM), pari a – 322 milioni, mentre sulle gestioni patrimoniali in fondi (GPF) prevalgono gli acquisti per 185 milioni di euro.

Nel 2018 le risorse nette confluite al sistema di OICR aperti, attraverso l’attività svolta dalle reti, risultano, quindi, pari a 10,1 miliardi di euro consentendo all’intero sistema fondi di chiudere con un bilancio, seppur di poco, positivo, con sottoscrizioni nette complessive che si sono attestate a 71 milioni di euro.


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