Fondi europei, i bond resistono alla tempesta

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Anche nel mese di maggio è proseguito il trend negativo nei flussi dei fondi in Europa. Come rivela l’analisi mensile “European Fund Flows Report” del team Lipper di Refinitiv, si tratta del tredicesimo mese consecutivo di deflussi per l’industria, dopo 16 mesi di fila in cui i fondi avevano invece registrato flussi d’investimento positivi.

Considerando l’attuale contesto caratterizzato da tassi di interesse ai minimi, sorprende in qualche modo il fatto che nel comparto dei fondi di lungo termine l’asset class più comprata sia stata quella obbligazionaria, che ha visto investimenti netti per cinque miliardi di euro, seguita dai fondi sul real estate con un miliardo e dai fondi sulle materie prime con 0,3 miliardi. Tutte le altre asset class hanno invece registrato deflussi, a partire dai fondi azionari, con disinvestimenti per 22 miliardi di euro, seguiti dai fondi Ucits alternativi con 5,7 miliardi, dai fondi bilanciati con 5,2 miliardi e da altri fondi con 0,4 miliardi.
Il bilancio complessivo dei flussi d’investimento nei fondi di lungo termine europei per il mese di maggio risulta quindi negativo, con disinvestimenti totali che hanno raggiunto 12,7 miliardi di euro.

Chi vince e chi perde

La categoria di fondi più acquistata nel mese di maggio è stata quella dei bond in dollari statunitensi, che hanno visto investimenti netti per 3,4 miliardi di euro, seguita da quella dei bond in euro con 1,5 miliardi. Al terzo posto troviamo i fondi obbligazionari a breve termine in euro, con una raccolta pari a 1,4 miliardi di euro, seguiti dai fondi obbligazionari globali in dollari e dai fondi bilanciati mixed asset in sterline.
Sul versante opposto, la categoria di fondi più venduta è stata l’asset class azionaria dei mercati emergenti globali, che ha visto fuoriuscite per 3,9 miliardi di euro, seguita dall’azionario europeo con 3,1 miliardi, dai fondi flessibili globali in euro con 2,9 miliardi, dai fondi obbligazionari dei mercati emergenti in valuta locale con 2,6 miliardi e dai fondi obbligazionari corporate euro con 2,2 miliardi di euro.

Pimco guida la classifica della raccolta

In questo contesto, la società di gestione che ha raccolto di più a livello europeo è stata Pimco, con 3,78 miliardi di investimenti netti, seguita da Morgan Stanley che ha raccolto 3,47 miliardi e da Vanguard Group con 2,58 miliardi. A seguire, nella top ten troviamo Generali, AllianceBernstein, Northern Trust, Dws Group, Legal & General, BlackRock e Kbc.
Nella classifica della raccolta per singola asset class, Pimco occupa la posizione di testa per i fondi obbligazionari, con 3,7 miliardi di euro di investimenti, seguita da AllianceBernstein, Kbc, Nordea e Morgan Stanley.
Nel comparto dei fondi azionari la classifica è guidata invece da Vanguard Group, che ha raccolto 1,6 miliardi di euro, seguita da Capital Group, Fundsmith, Lindsell Train e Union Investment.

Gli investitori scelgono la sostenibilità

Per quanto riguarda invece i singoli fondi più venduti vince la sostenibilità, sia in ambito obbligazionario che azionario: ai primi due posti troviamo infatti il fondo Actiam (L) Sustainable Euro Fixed Income e il fondo Nordea 2 Global Sustainable Enhanced Equity.
Complessivamente, la top ten dei fondi più venduti nel mese di maggio ha contribuito alla raccolta dell’industria con investimenti netti per 12,3 miliardi di euro.


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