Fideuram leader nel 2017

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A novembre, secondo l’ultimo report di Assoreti, le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede hanno registrato una raccolta netta di circa 2,2 miliardi di euro.

La flessione congiunturale dei volumi di raccolta nel mese preso in esame (a ottobre i nuovi afflussi erano stati pari a 3,2 miliardi) è attribuibile ai disinvestimenti realizzati sui prodotti in regime amministrato (-858 milioni di euro), mentre sono aumentate (+9,3%) le risorse nette destinate al settore del risparmio gestito, per un ammontare di 3,0 miliardi di euro. Grazie al dato di novembre, la raccolta netta complessiva delle reti nei primi 11 mesi del 2017 si è attestata a 35,2 miliardi di euro, valore superiore a quanto realizzato nell’intero 2016 (33,0 miliardi).

Da segnalare nel corso del 2017, la costante crescita del risparmio gestito che ha coinvolto tutte le macro categorie dei prodotti assicurativi/previdenziali e delle gestioni patrimoniali individuali. Nel dettaglio gli investimenti netti sui prodotti assicurativi a maggiore contenuto finanziario si sono ritagliate un controvalore complessivo di 9,67 miliardi di euro (4,6 le unit linked e 4,26 le polizze multi-ramo), mentre le polizze vita tradizionali hanno registrato premi netti per 992,5 milioni di euro.

Le risorse destinate alle gestioni patrimoniali individuali hanno invece raggiunto nei primi 11 mesi del 2017 quota 3,83 miliardi di euro: la crescita coinvolge sia le gestioni patrimoniali in fondi, con investimenti netti per 2,35 miliardi di euro, sia le Gpm sulle quali la raccolta netta è stata di 1,48 miliardi. A guidare le danze, come da tradizione, sono i fondi comuni e le sicav, capaci di intercettare nei primi 11 mesi del 2017 ben 17,21 miliardi di euro di nuovi investimenti, con gli strumenti di diritto estero protagonisti assoluti grazie a 15,08 miliardi di afflussi netti.

A livello di singole reti, nei primi 11 mesi del 2017 la palma di migliore struttura in termini di raccolta netta spetta al gruppo Fideuram (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking e Sanpaolo Invest) che si colloca al primo posto sia nella classifica annuale (raccolta oltre gli 11,7 miliardi di euro, risparmio gestito superiore a 10,4 miliardi), sia in quella mensile, (a novembre i nuovi afflussi sono stati pari a 560 milioni di euro, risparmio gestito a 930,4 milioni). Seguono poi, a una certa distanza, Banca Generali con 6,23 miliardi di euro, FinecoBank con 4,60 miliardi di euro, Allianz Bank Financial Advisors (3,84 miliardi), Banca Mediolanum (3,77 miliardi) e Azimut Capital Management (2,00 miliardi).

E’ da rimarcare non solo che queste sei società sono le uniche ad aver registrato nei primi 11 mesi dello scorso anno degli afflussi netti superiori al miliardo di euro, ma anche che tutte insieme sono state capaci di ritagliarsi oltre il 90% della raccolta netta del 2017.

Vice direttore di Fondi&Sicav, il mensile dedicato all'industria del risparmio gestito e della consulenza finanziaria


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