Consulenti, la raccolta netta vola a 28,5 miliardi

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Nei primi otto mesi del 2017 le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede hanno registrato 28,5 miliardi di euro di raccolta netta. Dal report di Assoreti emerge che gli investimenti da gennaio ad agosto si sono concentrati principalmente sui prodotti del risparmio gestito, sui quali sono confluite risorse nette per 24,48 miliardi di euro, pari all’85% dei volumi complessivi del 2017, mentre le movimentazioni sui prodotti in regime amministrato hanno registrato un saldo positivo di 4,01 miliardi di euro.

La raccolta netta realizzata tramite la distribuzione diretta di quote di fondi comuni e Sicav di diritto estero si è attestata nei primi otto mesi del 2017 a quota 11,47 miliardi, mentre gli strumenti di diritto italiano hanno registrato afflussi netti per 2,12 miliardi.

Le gestioni patrimoniali individuali hanno invece calamitato nuove risorse per 3,26 miliardi. Nel dettaglio, gli investimenti netti hanno coinvolto quasi egualmente le Gpf (1,68 miliardi di euro) e le Gpm (1,58 miliardi di euro).

Si conferma all’interno dei portafogli degli italiani il grande peso della componente assicurativo/previdenziale: i premi netti versati ammontano a 7,32 miliardi di euro e coinvolgono principalmente le polizze multi-ramo (3,46 miliardi di euro) e le unit linked (3,41 miliardi di euro). A fine agosto i clienti primi intestatari dei contratti erano 3,98 milioni, mentre il numero dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti era di 22.447 unità (24.986 unità per l’intera compagine – dato stimato); di queste, 22.139 unità erano effettivamente operative (con portafoglio maggiore di zero).

A livello di singole reti, nei primi otto mesi del 2017 la palma di migliore struttura in termini di raccolta netta va al gruppo Fideuram (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking e Sanpaolo Invest) che ha registrato 9,72 miliardi di euro di afflussi netti. A seguire c’è Banca Generali con 4,77 miliardi di euro, mentre FinecoBank chiude il podio con 3,53 miliardi di euro. A breve distanza ci sono Allianz Bank Financial Advisors (3,09 miliardi), Banca Mediolanum (2,99 miliardi) e Azimut Capital Management (1,7 miliardi).

Vice direttore di Fondi&Sicav, il mensile dedicato all'industria del risparmio gestito e della consulenza finanziaria


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