Consulenti finanziari da record

pexels-photo-583846

Dazi doganali, mercati in attesa delle mosse delle banche centrali, incertezza politica. Nulla sembra in grado, tuttavia, di interrompere la marcia dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede. Secondo l’ultimo report pubblicato da Assoreti, a fine giugno la valorizzazione dei prodotti finanziari e dei servizi di investimento distribuiti dagli intermediari associati ha raggiunto un nuovo record: 525,9 miliardi di euro, con una crescita congiunturale dell’1,5% e un incremento tendenziale del 6,1%.

Nel dettaglio, il patrimonio complessivo dei prodotti del risparmio gestito si attesta sui 384,4 miliardi di euro (+1,3% su marzo 2018; +6,0% rispetto giugno 2017), mentre la valorizzazione delle posizioni in regime amministrato è di 141,4 miliardi di euro (+2,1% su marzo 2018; +6,6% rispetto giugno 2017). Il patrimonio degli Oicr sottoscritti direttamente si è attestato a 184,4 miliardi di euro, con una crescita congiunturale di poco inferiore all’1,0% e con un’incidenza complessiva sul portafoglio totale del 35,1%. In particolare, la valorizzazione delle gestioni collettive domiciliate all’estero è di 162,4 miliardi di euro (+1,1%), mentre le masse investite in fondi di diritto italiano ammontano a 20,8 miliardi di euro (-0,4%).

I prodotti assicurativi e previdenziali, con 142,5 miliardi di euro, aumentano del 2,3% ed evidenziano un’incidenza nel portafoglio dei clienti delle reti pari al 27,1%. Le masse investite sulle unit linked (76,8 miliardi di euro) registrano un rialzo congiunturale dell’1,8% e rappresentano il 53,9% del comparto, mentre le polizze vita tradizionali, con una crescita dell’1,7%, raggiungono i 35,0 miliardi; più marcato l’incremento delle polizze multi-ramo (+4,8%) con una valorizzazione complessiva di 18,5 miliardi di euro.

Le gestioni patrimoniali individuali si attestano sui 57,5 miliardi di euro (-0,3%), con un’incidenza sul portafoglio totale del 10,9%. A fine mese, il contributo complessivo delle reti al patrimonio investito in Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, sale a 311,0 miliardi di euro, con un’incidenza del 31,0% sul patrimonio totale investito in fondi (patrimonio gestito a quota 1.004,8 miliardi di euro – dato provvisorio).

Nell’ambito del risparmio amministrato il portafoglio titoli ammonta a 65,5 miliardi di euro (+0,4%), ossia al 12,5% del patrimonio totale: aumenta la valorizzazione dei titoli azionari e dei titoli di stato, mentre diminuisce quella dei titoli obbligazionari. La liquidità in portafoglio raggiunge i 76,0 miliardi di euro (+3,7%).

Vice direttore di Fondi&Sicav, il mensile dedicato all'industria del risparmio gestito e della consulenza finanziaria


TOP