Asset management, rivoluzione in atto

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Il processo di cambiamento nell’industria dell’asset & wealth management sta accelerando a un ritmo esponenziale. E se da un lato l’industria è prevista in forte crescita nei prossimi dieci anni, dall’altro lato i manager e i gestori professionali devono agire con dinamicità, ed essere disposti a rivoluzionare il loro modello di business se vogliono contraddistinguersi in un periodo caratterizzato da cambiamenti radicali. Nei prossimi anni vi sarà infatti un’importante differenza di performance tra i manager che avranno avviato un percorso di cambiamento per essere “fit for growth” e quelli che non avranno colto le opportunità di innovazione. E’ quanto emerge dall’ultimo report “Asset & Wealth Management Revolution” stilato da PwC, nel quale si prevede che entro il 2025 gli asset under management globali quasi raddoppieranno, crescendo da 84,9 trilioni di dollari del 2016 a 111,2 trilioni nel 2020, fino a toccare quota 145,4 trilioni nel 2025, trainati dalla forte crescita nelle regioni dell’Asia-Pacifico e dell’America Latina.

Secondo la ricerca gli asset nel Nord America cresceranno del 5,7% annuo tra il 2016 e il 2020, per poi crescere ad un ritmo più moderato, intorno al 4,0% annuo, tra il 2020 e il 2025, portando così gli asset da 46,9 a 71,2 trilioni di dollari nel giro di nove anni. Allo stesso modo, si prevede che l’Europa crescerà ad un ritmo dell’8,4% e successivamente del 3,4% annuo rispettivamente nei due periodi sopracitati, con gli asset che passeranno da 21,9 a 35,7 trilioni di dollari.
Il crescente dinamismo della regione del Pacifico porterà ad una crescita dell’8,7% annuo dal 2016 al 2020, e ad una successiva accelerazione pari all’11,8% dal 2020 al 2025, con gli attivi che saliranno da 12,1 a 29,6 trilioni di dollari. È probabile che l’America Latina cresca ad un ritmo simile, pari al 7,5% annuo dal 2016 al 2020, per accelerare al 10,4% annuo dal 2020 al 2025. Gli asset della regione passeranno quindi da 3,3 trilioni a 7,3 trilioni di dollari.

Tra i driver che stanno guidando la forte crescita dell’industria PwC mette in evidenza la crescente ricchezza degli High Net Worth Individual e della clientela mass affluent, così come il notevole spostamento verso la previdenza contributiva e i piani di accumulo. Continuerà la crescita dei prodotti a strategia di gestione attiva, che raggiungeranno quota 87,6 trilioni di dollari entro il 2025, pari al 60% degli asset gestiti a livello globale. Contestualmente è prevista una forte crescita anche degli strumenti a gestione passiva, come ad esempio gli Etf, che raggiungeranno i 36,7 trilioni di dollari entro il 2025, pari al 25% degli asset globali, mentre gli investimenti in asset class alternative, quali real asset, private equity, private debt, raddoppieranno di valore raggiungendo 21,1 trilioni entro il 2025, pari al 15% degli asset totali.

Un elemento al quale i professionisti del settore dovranno prestare particolare attenzione è indubbiamente l’evoluzione tecnologica, che guiderà il cambiamento su scala globale. Machine Learning e Artificial Intelligence (AI) trasformeranno il modo in cui le aziende faranno ricerca e gestiscono i portafogli, la Robotic Process Automation (RPA) rivoluzionerà il back- e middle-office, mentre la Blockchain potrebbe avere un profondo impatto sull’industria dei servizi. Riguardo al tema delll’impatto della tecnologia sul futuro dell’industria Elisabetta Caldirola, responsabile PwC per l’Italia del settore Asset & Wealth Management,ha commentato: «Le sempre maggiori esigenze del cliente stanno mettendo a dura prova gli operatori tradizionali, e li costringeranno ad un ripensamento dei loro modelli di business, con un’offerta digitale sempre più al centro della loro strategia, spinta anche dall’ingresso delle FinTech company, pronte ad occupare l’arena fino a ieri incondizionatamente dominata dagli asset & wealth manager».


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