2018, anno record per i dividendi

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Nonostante un contesto di generale incertezza caratterizzato da un ritorno della volatilità sui mercati finanziari e nonostante l’ultima parte dell’anno sia stato segnata da un andamento sostanzialmente negativo per quasi tutte le Borse mondiali, i dividendi globali hanno chiuso il 2018 a un nuovo record, grazie anche a un quarto trimestre di ottime distribuzioni. E’ quanto emerge dall’ultimo Janus Henderson Global Dividend Index (JHGDI), il report elaborato dal colosso dell’asset management che misura le tendenze delle società globali nella distribuzione dei dividendi agli investitori.

Secondo i dati contenuti nello studio, nel corso del 2018 i dividendi totali sono saliti a 1.370 miliardi di dollari, con una crescita del 9,3% rispetto all’anno precedente, superando di 10 miliardi le previsioni di Janus Henderson. Su base sottostante si tratta di un aumento dell’8,5%, e segna la performance migliore dal 2015, superiore anche alla tendenza di lungo termine del 5-7%. Quasi nove società su dieci a livello mondiale hanno riferito distribuzioni in aumento o costanti.

Migliori e peggiori

In testa alla classifica, con le performance migliori in termini di distribuzioni, si posizionano mercati emergenti, Giappone e Nord America, mentre l’Europa rimane il fanalino di coda. Giappone, Nord America, Europa e la regione dell’Asia-Pacifico hanno tutti registrato un picco delle distribuzioni, in linea con circa un terzo dei singoli paesi inclusi nell’indice. Una quota importante della crescita è da imputarsi ai tagli fiscali negli Stati Uniti e alla graduale normalizzazione dei dividendi nei settori bancario, minerario e petrolifero.

Nel quarto trimestre, i dividendi sono aumentati dell’8,3% su base primaria attestandosi a 272,9 miliardi di dollari, che per questo periodo dell’anno rappresenta un record. La crescita sottostante è stata dell’8,0% grazie in particolare alle ottime performance di fine anno per Paesi quali Russia, Giappone, Stati Uniti e Canada.

Grazie alla robusta crescita dell’ultimo trimestre l’Indice Janus Henderson Global Dividend ha chiuso l’anno a un nuovo massimo storico, raggiungendo quota 187,3, a segnalare che nel 2018 le società mondiali hanno corrisposto ai propri azionisti 638 miliardi di dollari in più rispetto al 2009, anno di lancio dell’indice.

Prospettive future

Dopo un anno di crescita decisamente superiore alla media storica, nel 2019 gli analisti di Janus Henderson si aspettano un’espansione dei dividendi più in linea con il trend di lungo termine, sulla scorta del taglio delle stime di crescita economica globale che porta con sé una riduzione delle prospettive di profitto delle aziende. Nonostante ciò numerosi osservatori sono ancora convinti che le società saranno in grado di generare una crescita positiva degli utili nel 2019, e, ad ogni modo, è un dato di fatto che i dividendi sono molto meno volatili degli utili, il che alimenta un certo ottimismo riguardo alle prospettive per gli investitori in cerca di reddito.

Per quest’anno quindi Janus Henderson prevede una crescita sottostante del 5,1% equivalente a una crescita primaria del 3,3%, fermo restando il mantenimento degli attuali tassi di cambio del dollaro rispetto alle altre principali valute. Nel 2019, le società mondiali sembrerebbero quindi intenzionate a distribuire agli azionisti 1.414 miliardi di dollari, ovvero quasi 700 miliardi in più rispetto a dieci anni fa.


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